FECS HOLDING INDUSTRIALE 

Il gruppo industriale che fa capo all’imprenditore Olivo Foglieni è un insieme integrato di attività di grande rilievo nel settore del recupero e riciclo di materie prime metalliche; l’unico in grado di produrre manufatti di alluminio di altissima qualità tecnica con trasformazione diretta da rottami, recuperati e valorizzati.
In un periodo storico che impone a tutti di avere una coscienza ecologica e di sviluppare un’attitudine al recupero e al riciclo, il gruppo ha fatto di questo obbligo sociale una filosofia aziendale ed un’opportunità di business. La Holding industriale FECS Spa è la capofila di società operative che trattano annualmente 100.000 tonnellate di rottami metallici, commercializzano 30.000 tonnellate di semilavorati di alluminio, producono 8 milioni di unità di radiatori in alluminio che assemblati come da richieste della clientela, sono consegnati in 33 paesi nel mondo. Ogni società dispone di siti industriali di grande qualità: la localizzazione, le caratteristiche dei fabbricati, le infrastrutture di servizio e soprattutto l’elevata tecnologia e automazione degli impianti e macchinari installati ne fanno il punto di riferimento nel proprio settore.

La governance delle attività aziendali si avvale di sistemi e procedure dedicate che consentono di monitorare in tempo reale i processi che caratterizzano le attività operative. Software personalizzati per la particolare tipologia di attività vengono utilizzati per la gestione documentale sia del ciclo attivo che passivo. La finanza aziendale viene gestita per mezzo di programmi di cash management. Un’articolata informativa statistica raccoglie con periodicità i principali elementi che caratterizzano la gestione aziendale (vendite, produzione, acquisti) e concorrono a formare reports riepilogativi, mensili e annuali. Un sistema di contabilità industriale sintetizza, secondo modelli prestabiliti, gli aspetti economici e finanziari della gestione. Lo stretto collegamento fra il management delle società e l’imprenditore permette incontri frequenti e rapide decisioni condivise in merito alle politiche commerciali e agli altri aspetti strategici della gestione. Il gruppo si colloca tra le principali realtà industriali del territorio bergamasco stimando un fatturato aggregato per l’anno 2011 pari a 260 milioni di euro.

ORIGINI E SVILUPPI

L’attività del gruppo è il risultato di scelte imprenditoriali coraggiose e coerenti che si sono succedute nel tempo. Il gruppo industriale inizia la propria attività nel
1999 con la costituzione della STEMIN Spa, società con sede a Levate (Bergamo) dove svolge attività di recupero, trattamento e commercializzazione di rottami metallici, settore nel quale l’imprenditore Olivo Foglieni dispone di notevole conoscenza ed esperienza avendo ricoperto, per lungo tempo, in primarie aziende, posizioni manageriali con ampia autonomia operativa. Il recupero e riciclo delle materie prime metalliche è storicamente un settore importante in Italia, in quanto la strutturale carenza di minerali metallici nel paese, ha portato l’industria nazionale della siderurgia e della metallurgia a sviluppare processi produttivi con impiego, quale materia prima, di rottami metallici. La prima attenzione è stata rivolta alla costruzione di un’articolata rete di rapporti commerciali nei mercati di approvvigionamento e di vendita e, all’interno dell’azienda, al continuo aggiornamento delle tecnologie adottate nei processi di trattamento dei rottami metallici.

Aumentare il volume d’affari e ridurre i costi di produzione sono i primi obiettivi che vengono perseguiti e raggiunti. Questi importanti risultati non sono tuttavia
ritenuti sufficienti a garantire alla società una precisa identità ed un duraturo sviluppo. Una prima decisione strategica conduce ad una più accentuata specializzazione: i metalli ferrosi divengono sempre meno rilevanti nel business della società. STEMIN Spa si indirizza principalmente al trattamento e al trading dei rottami di alluminio, settore nel quale vengono acquisite rapidamente importanti posizioni di mercato. Il mercato dei metalli è tuttavia sempre più caratterizzato da una continua forte instabilità con repentine fluttuazioni dei prezzi. La crescita dei volumi trattati non preserva la società dai rischi conseguenti questa volatilità. Occorre aumentare il valore aggiunto con un sostanziale riposizionamento strategico dell’attività che viene individuato nella verticalizzazione del ciclo produttivo con la creazione di una propria unità produttiva per manufatti in alluminio.